Shoah. Ullmann & Schoenberg

Un omaggio a due musicisti vittime della follia nazista: Viktor Ullmann assassinato a Auschwitz, Arnold Schoenberg costretto alla fuga e all'esilio. Il primo è ricordato con il melologo sul testo di Rainer Maria Rilke "Canto d'amore e morte dell'alfiere Christoph Rilke" composto nel Lager di Terezín. Il secondo con "Notte trasfigurata", la celebre partitura, qui nella versione per trio firmata da Eduard Steuermann.

PROGRAMMA

VIKTOR ULLMANN (Ceský Tešín 1898 - Auschwitz-Bikenau 1944)

Die Weise von Liebe und Tod des Cornets Christopoh Rilke /
Il canto d'amore e morte dell'alfiere Christoph Rilke
testo di Rainer Maria Rilke
per voce recitante e pianoforte
scritto ed eseguito nel campo di concentramento di Terezín, 1942

 


ARNOLD SCHÖNBERG (Vienna 1874 - Los Angeles 1951)

Verklärte Nacht / Notte trasfigurata
ispirato a Weib und Welt di Richard Dehmel
scritto a Vienna nel 1899
versione per trio di Eduard Steuermann, 1932

 


Galatea Ranzi

Galatea Ranzi, attrice teatrale che si è prestata spesse volte al cinema e alla televisione. Ha studiato all'Accademia d'Arte drammatica di Roma, subito notata da Luca Ronconi che l'ha voluta in Amor nello specchio (1987). Nel 1988 riceve il premio UBU come migliore attrice giovane e menzione d'onore del premio Eleonora Duse per Mirra di Alfieri con lo Stabile di Torino. Attrice fra le predilette da Ronconi, recita sotto la sua direzione in Strano Interludio di O'Neill, L'uomo difficile di Hofmannsthal, Gli Ultimi giorni dell'umanità di Kraus, Re Lear di Shakespeare, Il sogno di Strindberg, Lolita di Nabokov, Phoenix di Marina Cvetaeva, Il Candelaio di Giordano Bruno, Quel che sapeva Maisie di Henry James, Le Baccanti di Euripide, Prometeo incatenato di Eschilo. per arrivare al 2012, al Biondo di Palermo, in Mistero doloroso di Anna Maria Ortese.
Esordisce sul grande schermo sotto la regia dei fratelli Taviani in Fiorile (1993) e di Tonino De Bernardi in Piccoli orrori (1993) e Appassionate (1999). Tra le sue partecipazioni cinematografiche ricordiamo: Va' dove ti porta il cuore (1996), Un viaggio chiamato amore di Michele Placido (2002), L'educazione fisica delle fanciulle (2005), La vita che vorrei di Giuseppe Picconi (2004, candidata ai David per la migliore interpretazione femminile non protagonista), Tre metri sopra il cielo (2004), Ho voglia di te (2006), Aria di Valerio D'Annunzio (2009)
Per il piccolo schermo recita in L'avvocato delle donne, Il pranzo della domenica per la regia di Carlo Vanzina, Madame e La freccia nera per Salvatore Samperi.

 


Trio Modigliani

"Solista di estrema chiarezza e profondítà interpretativa" (M. Bortolotto), Mauro Loguercio ha debuttato a dodici anni con l'orchestra al Conservatorio "G.Verdi" di Milano, sotto la direzione di Riccardo Chailly.
Violinista capace di un rapporto naturalissimo con lo strumento e dal suono espressivo e generoso, Loguercio si è formato alla scuola di Michelangelo Abbado e di Bruno Bettinelli, proseguendo poi gli studi con Salvatore Accardo, Corrado Romano e ?tefan Gheorghiu; il suo vastissimo repertorio spazia da prima di Bach ai contemporanei.
Ha suonato come solista nelle più importanti sale europee, quali la Queen Elizabeth Hall di Londra, la Filarmonica di Berlino, la Tonhalle di Zurigo e l'Accademia dí S. Cecilia di Roma, è stato ospite dei festival di musica da camera di Marlboro, Dresda, St. Morìtz, Settimane Musicali Internazionali di Napoli, Campos do Jordao e Recife in Brasile, oltre ad aver suonato per le più importantì società concertistiche italiane.
La sua frequentazione nella musica da camera è intensissima: dal 1987 al '90 ha suonato in trio con Nikita Magaloff e Antonio Meneses, dal 1991 al 2005 ha svolto un'intensa attività quale primo violino del "Quartetto David" e successivamente ha formato il "Trio Modigliani" Ha suonato inoltre con Maria Joao Pires, Tamas Vasary, Bruno Canino, Philipp Fowke, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Fabrice Pierre e Astor Piazzola. Ha inciso per la casa svedese BIS I'integrale dei quartetti di Luigi Cherubini (BIS 1003-1004-1005), Puccini e Verdi (BIS 1006).
E' docente di violino al Conservatorio di Milano e ha insegnato alla Guildhall School a Londra.

Francesco Pepicelli ha studiato con Filippini, Aldulescu, Palm, Geringas e Baldovino.
Dopo aver conseguito numerosi premi come solista e con il Duo Pepicelli, è stato ospite delle maggiori istituzioni concertistiche italiane e dei festival più prestigiosi (Napoli, Spoleto, Vicenza, Biennale di Venezia, Brescia e Bergamo); all'estero, ha suonato come primo violoncello solista nell'Orchestra Mahler sotto la direzione di Claudio Abbado (Festival di Salisburgo, Musikverein di Vienna e Gewandhaus di Lipsia), e con il Duo Pepicelli in U.S.A. (Carnegie Hall a New York), in Giappone e in Europa (oltre 600 concerti in 25 anni di attività). Nel 2005 ha formato il Trio Modigliani.
Fra le numerose registrazioni discografiche (Bongiovanni, Nuova Era, Dynamic, Naxos e Velut Luna) è da ricordare quella del Triplo Concerto e del Concerto per violoncello e orchestra di Casella con I Pomeriggi Musicali di Milano; con il Duo Pepicelli, l'opera completa di Casella, Martucci, Busoni e Respighi e un cd con i bis più importanti del repertorio.
Nel 2009 la rivista Amadeus ha pubblicato il cd con l'esecuzione del Quatuor pour la fin des temps di Messiaen (con Carbonare al clarinetto, Rizzi al violino e il fratello Angelo al pianoforte).
È titolare della cattedra di musica da camera, nonché docente di violoncello e musica da camera con pianoforte (2° livello) al Conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia.

Angelo Pepicelli ha studiato a Terni con Mastroianni, poi con Canino, Jones, De Rosa e Specchi, e al Mozarteum di Salisburgo con Zecchi e Perticaroli. Con il fratello Francesco forma nel 1982 il Duo Pepicelli, vincitore di numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali (Caltanissetta e "V. Gui" di Firenze). Nel 2005 ha formato, insieme al fratello e al violinista Mauro Loguercio, il Trio Modigliani.
Ha suonato nelle più importanti sale italiane (Sala Verdi di Milano, Sala Grande del Conservatorio, Piccolo Regio e Unione Musicale di Torino, Teatro La Fenice, Fondazione Cini e Biennale di Venezia, Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Regio di Parma, Amici della Musica di Firenze, Perugia, Padova, Vicenza, Modena, Palermo, Musica Insieme di Bologna, Accademia Filarmonica Romana, I Concerti del Quirinale in diretta Radiotre Rai, Camerata Musicale di Bari, Accademia Filarmonica di Messina, ecc.) e all'estero negli U.S.A. (Carnegie Hall a New York), in Giappone (Suntory, Casals e Oji Hall a Tokyo), Francia (Salle Gaveau a Parigi, Festival "Les flâneries musicales d'été" di Reims), Polonia (Musei Chopin e Paderewski a Varsavia), Germania, Austria, Spagna, Portogallo, Croazia, Malta e Turchia.
Ha suonato come solista con varie orchestre, tra cui la Metropolitana di Lisbona, la Nazionale Croata di Spalato, I Pomeriggi Musicali di Milano, la Sinfonica Siciliana, la Sinfonica Abruzzese, la Sinfonica di Sanremo, la Regionale del Lazio, la Filarmonica Marchigiana, la Filarmonica di Torino, Milano Classica e i Solisti di Perugia.
Ha registrato per RAIUNO e per RADIOTRE ed ha inciso per Bongiovanni, Dynamic, Velut Luna, Naxos e la rivista Amadeus otto CD.