Patrick Grahl

È nato a Lipsia ed è stato membro del St.Thomanerchor con il Prof.Georg Christoph Biller tra il 1998 e il 2006. Dopo gli studi di canto con il Prof.Berthold Schmid, conclusi nel 2013 con un diploma alla Musikhochschule di Lipsia, come solista si è esibito in tutta la Germania nel genere dell’Oratorio e nel repertorio concertistico e operistico con direttori quali Hermann Max, Konrad Junghänel e Ludwig Güttler, e orchestre e ensemble quali il St.Thomanerchor e l’Orchestra del Gewandhaus, il Kreuzchor e la Filarmonica di Dresda. 

Ha seguito corsi con Peter Schreier, Gotthold Schwarz, Ileana Cotrubas e Karl-Peter Kammerlander, che gli hanno dato uno stimolo importante per il suo lavoro musicale.

Ha cantato alla Hochschule in ruoli come Alfred (Fledermaus), Tamino (Zauberflöte) e Albert (Albert Herring di Britten). Con l’Ensemble Barockwerk Ost ha vinto il primo premio di Musica Antica SR nel 2014 e l’Akademie für Alte Musik di Saarland.

Ha realizzato registrazioni per MDR, NDR e registrato dischi che documentano il suo lavoro.

Patrick Grahl è beneficiario della borsa di studio del Friedrich-Ebert-Stiftung di Bonn.

In Italia si è esibito per la prima volta a Pisa, nell’ambito del Festival Anima Mundi in Schöpfung di Haydn per la direzione di Hartmut Haenchen. Nel 2017 canterà all’Accademia Santa Cecilia in Paradies und die Peri sotto la direzione di Daniele Gatti.


recensioni

L'Ape musicale -  Stefano Ceccarelli

Roma / Accademia Santa Cecilia -  Schumann "Paradies und die Peri" direttore Daniele Gatti

...Patrick Grahl, che ha voce chiara ma esile, autenticamente tenorile, riesce molto bene nel canto del giovinetto appestato: «Ach, einen Tropfen nur aus dem See»....  

13.02.2017

Operaclick - Michelangelo Pecoraro

"....Patrick Grahl svolge inoltre i due ruoli solisti del giovine eroe e del giovine innamorato (molto bene)."

20.02.2017